In sintesi
- Sotto il 100% di copertura del fabbisogno il piano non parte: manca il denaro.
- Un pareggio oltre il terzo anno non è un difetto, ma va spiegato nel piano.
- Il margine di contribuzione non è il ricarico: è ciò che paga i costi fissi.
- Con un DSCR sotto 1,2 arrivano richieste di garanzie; sotto 1 la pratica di norma non passa.
I quattro indici, spiegati
Copertura del fabbisogno
È il rapporto fra quello che hai a disposizione — capitale proprio, contributo, finanziamento — e quello che ti serve: investimenti più il capitale circolante dei primi mesi. Sotto il 100% il piano non parte, e non c’è argomentazione che tenga: manca il denaro.
L’errore più comune è calcolare il fabbisogno sui soli investimenti. Fra il primo euro speso e il primo euro incassato passano mesi, e quei mesi vanno finanziati.
Punto di pareggio e anno di pareggio
Il punto di pareggio è il livello di ricavi che azzera il risultato operativo, a struttura di costi data. L’anno di pareggio è quando il risultato cumulato torna positivo, cioè quando l’impresa ha recuperato le perdite dell’avviamento.
Un pareggio oltre il terzo anno non è di per sé un difetto — dipende dal settore e dall’investimento — ma va spiegato nel piano, perché è la prima cosa su cui arriva la domanda.
Margine di contribuzione
Quanto resta di ogni euro di ricavo dopo i costi che variano con i volumi: materie prime, merci, provvigioni. È il margine con cui paghi i costi fissi, e quindi determina quanto devi vendere per stare in piedi.
Attenzione a non confonderlo con il ricarico. Se compri a 100 e vendi a 150, il ricarico è del 50% ma il margine di contribuzione è del 33%.
DSCR — come si calcola e cosa significa
Il Debt Service Coverage Ratio è il rapporto fra il flusso di cassa disponibile in un esercizio e il servizio del debito dello stesso esercizio, cioè quota capitale più interessi:
DSCR = flusso di cassa operativo ÷ (quota capitale + interessi)
Sopra 1 l’impresa genera abbastanza per pagare le rate. Sotto 1 non ce la fa, e la differenza deve venire da qualche altra parte. In pratica gli istituti chiedono un margine di sicurezza: sotto 1,2 arrivano richieste di garanzie, sotto 1 la pratica di norma non passa.
Un DSCR negativo o molto basso nel primo esercizio è normale in un avviamento: il flusso operativo non c’è ancora. Quello che conta è che risalga, e che nel frattempo la cassa regga — che è un controllo diverso e altrettanto decisivo.